Autostrada Torino-Milano

SERVIZIO: Progettazione Esecutiva e Definitiva
COMMITTENTE: SATAP S.p.A.
OPERA: Interventi di ammodernamento e di adeguamento dell’autostrada Torino-Milano
ANNO: 2004-2016

DESCRIZIONE:  L’autostrada Torino-Milano, essendo stata inaugurata nel 1932, è una delle prime autostrade costruite in Italia.

Da allora il flusso veicolare è passato dai circa 700.000 passaggi l’anno dei primi anni di vita dell’infrastruttura agli oltre 35.000.000 di oggi di conseguenza l’infrastruttura è molto cambiata adattandosi alle esigenze moderne. In particolare, nel 1953, in seguito ad un notevole incremento di traffico, la larghezza del piano viabile viene portata dagli 8 metri originali ai 10 metri e nel 1962, ormai alle soglie della grande industrializzazione del Paese, l’autostrada viene raddoppiata. All’inizio degli anni settanta, infine, si passa ad una configurazione a tre corsie per senso di marcia, ma senza la corsia di emergenza.

All’inizio degli anni 2000 si è pertanto reso necessario l’allargamento e l’ammodernamento dell’autostrada, in modo da adattarla alle attuali esigenze, consentendo di conservarne la straordinaria valenza commerciale e garantendo nel contempo la sicurezza degli utenti.

SINA S.p.A. ha eseguito gran parte di tale progettazione.

La sezione stradale esistente consisteva in tre corsie per senso di marcia, della larghezza di 3.33 m; inoltre non erano presenti corsie di emergenza. L’allargamento delle carreggiate ha previsto il necessario inserimento di due corsie per l’emergenza larghe 3 m; sono state inoltre adeguate le larghezze delle corsie di marcia ai 3.75 metri previsti dalle attuali normative (autostrada di tipo A1). Anche lo spazio in spartitraffico è stato aumentato a 4.14 m, in modo tale da contenere i possibili spostamenti delle barriere di sicurezza adottate. La pendenza trasversale in rettifilo è stata fissata in 2,50% mentre quella dell’autostrada esistente era in media di 1,50%.

La piattaforma è stata dotata di nuove e più adeguate pavimentazioni costituite da materiali idonei e resistenti, ottenuti laddove possibile anche dal reimpiego dei materiali rimossi dalla attuale sovrastruttura ed adeguatamente trattati.

Tutte le opere maggiori e minori (ponticelli, sottovia e tombini) sono state ricostruite, creando le premesse per una notevole durevolezza futura.

SETTORI:

  • Progettazione Stradale

TORNA A PROGETTAZIONE INFRASTRUTTURE >